De.licio.us Dada
Archivio Giugno 2007

di zlatan


Trentacinque anni fa, nella vasca da bagno di un appartamento di Parigi, moriva Jim Morrison,  l'artisti più celebrato del rock: scrittore, cantante, poeta e leader della rock band più importante della storia della musica.

Il leader dei Doors trascorse l'infanzia facendo bagagli per passare da una città all'altra, visto che il lavoro del padre richiedeva continui spostamenti. Durante uno di questi viaggi, nei pressi di Albuquerque,  Morrison fece l'esperienza che lui stesso avrebbe descritto come "il momento più importante di tutta la mia vita".
Jim: "la prima volta in cui ho scoperto la morte... io, mia madre, mio padre, mia nonna e mio nonno stavamo viaggiando in auto attraverso il deserto all'alba. Un camion carico di Indiani aveva sbattuto contro un'altra auto o qualcos'altro: c'erano Indiani insanguinati che stavano morendo sparsi per tutta la strada. Ero solo un bambino e per questo dovetti restare in macchina mentre mio padre e mio nonno scesero a guardare. Non vidi niente, tutto ciò che vidi fu una divertente vernice rossa e della gente distesa attorno, ma sapevo cosa stava succedendo, perché riuscivo a sentire i fremiti delle persone intorno a me, e all'improvviso capii che loro non sapevano più di me cosa stava accadendo. Quella fu la prima volta che ebbi paura... ed ebbi la sensazione, in quel momento, che le anime di quegli Indiani morti, forse una o due di esse, stavano correndomi intorno, ed entravano nella mia anima, e io ero come una spugna, pronto a sedermi là e assorbirle»

A 35 anni dalla sua scomparsa c'è ancora qualcuno che dubita che Jim Morrison sia davvero morto e preferisce pensare che si sia nascosto da qualche parte del mondo per sfuggire alla troppa fama che lo stava distruggendo; teorie che vengono riproposte per ogni artista che diventa mito, si chiami Marylin Monroe o Elvis Presley.

Jim Morrison è ora sepolto nel cimitero di Père Lachaise a Parigi, meta di pellegrinaggio nella consacrazione di un artista che è entrato nella leggenda anche a causa della sua morte, salutata da poche persone quel 3 luglio del 1971, e archiviata come dovuta ad un edema polmonare probabilmente causato dall'effetto combinato di eroina e alcol. Anche questo contribuisce a creare la leggenda di Jim Morrison, il Re Lucertola che cantava: "this is the end, beautiful friend. This is the end, my only friend, the end..."

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di zlatan

ll 3 luglio 1971, a soli 27 anni, morì una delle leggende della musica mondiale: Jim Morrison, icona giovanile degli anni 60.
Tra provocazioni sul palcoscenico, tormentoni ancora vivi e aforismi indimenticabili, riporto qui qualche sua frase con cui riesco ad identificarmi di più:

Se dovessi scegliere tra il tuo amore e la mia vita, sceglierei il tuo amore, perchè è la mia vita

Vivi intensamente ogni piccola cosa della tua vita, perchè un giorno, queste piccole cose, sembreranno grandissime

Se le persone che parlano male di me, sapessero quello che dico io di loro, parlerebbero peggio

Sii sempre come il mare che infrangendosi contro gli scogli, trova sempre la forza di riprovarci

Vivere senza tentare, significa rimanere con il dubbio che ce l'avresti fatta

Vivi ogni attimo e questo non sarà mai l'ultimo

Solo chi non conosce il dolore, può ridere di chi soffre

Non accontentarti dell'orizzonte...cerca l'infinito

Siamo buoni a nulla, ma capaci di tutto

Il futuro non esiste, è qualcosa che noi rincorriamo e quando lo raggiungiamo subito diventa presente e poi passato

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di zlatan

THE SEVERED GARDEN:

Oh, Sono Stufo del dubbio

Di vivere alla luce di un certo
Sud
Legàmi crudeli
I servi hanno il potere
uomini spregevoli e le loro volgari donne
stendono misere coperte sui
nostri marinai
(E tu dov'eri nella nostra povera ora?)
A titillarti i baffi
o a sfogliare una margherita?
Sono stufo di facce severe
Che mi fissano dalla torre televisiva
voglio delle rose nel pergolato del mio giardino; capito?
Bambini regali, rubini
devono ora prendere il posto
di stranieri abortiti nel fango
Questi mutanti, pasto di sangue
per la pianta seminata
 
Stanno aspettando di portarci nel
   giardino separato
Sai quanto pallida e sfrenatamente eccitante
   viene la morte a una strana ora
   inattesa, imprevista
come uno spaventoso ospite più che amichevole che ti
   sei portato a letto
La morte rende angeli tutti noi
   e ci dà ali
dove avevamo spalle
   lisce come corvine
   grinfie
Basta denaro, basta abiti di lusso
Quest'altro Regno é di gran lunga migliore
finchè la sua doppia faccia rivela l'incesto
e la libera obbedienza a una legge idiota
Non andrò
Preferisco una Festa di Amici
Alla Grande Famiglia
 
 
                                IL GIARDINO SEPARATO
                                 (Jim Morrison, 1943-1971)
 
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COMPLETAMENTE IMMACOLATI:

    Ti dirò che...

   Nessuna eterna clemenza potrà mai perdonarci, ora
   Per avere rovinato l'alba
 
Riandando a quei giorni, ogni cosa era più semplice e più confusa
Una sera d'estate, andando al molo
Mi imbattei in due ragazzine
La bionda si chiamava Libertà
La scura, Avventura
Parlammo, e mi raccontarono questa storia
Ora ascolta un po'...
Ti parlerò di Radio Texas e del grande ritmo
Ad andamento lieve, lento e folle
Come una sorta di nuovo idioma
Che colpisce la tua mente con la fredda, improvvisa furia di un messaggero divino
Lascia che ti parli delle angosce e della perdita di Dio
Delirando, delirando nella notte senza speranza
Qui fuori nel perimetro non ci sono stelle
 
   Qui fuori siamo completamente
   Immacolati
 
 
                                                   
                                                 COMPLETAMENTE IMMACOLATI
                                                            (Jim Morrison, 1943-4971)

 

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MALEDIZIONI,INVOCAZIONI:

Maledizioni, Invocazioni

Strani bastardi microcefali
Mi aspetto che uno di voi si elevi
Strabordanti checche obese
Tossici duri dei giardinetti e veterane della figa
Bizzarri santi del cavolo
Ammassamerda e individualisti
Pallosi spogliarelli d'impiegati
Perdenti a denti stretti e
Avidi magnaccia
I miei dandy militanti
Tutti i più strani generi di mostri
Anelanti l'estasi alcolica
Siete i benvenuti alla nostra processione
 
Arrivano i Commedianti
Guardali sorridere
Osservali danzare per un miglio indiano
Guarda il loro gestire
 
Quanta sicurezza
Tanta da esprimere chiunque a gesti
Le parole dissimulano
Le parole siano svelte
Le parole assomigliano a bastoncini che camminano
Piantali, cresceranno
Guardali ondeggiare così
   Sarò sempre un uomo-parola
   Meglio che un uomo-uccello
 
 
                                            (Jim Morrison, 1943-1971)
 

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RADIO TEXAS E IL GRANDE RITMO:

Voglio parlarti di Radio Texas e del Grande Ritmo

Viene dalle paludi della Virginia, calmo e lento
Con un ritmo in sottofondo, serrato e difficile da eseguire
Qualcuno lo definisce celestiale nel suo splendore
Altri, volgare e pietosa versione del Sogno Occidentale
Amo gli amici che ho radunato su questa fragile zattera
Abbiamo eretto piramidi in onore della nostra fuga
Beh, questo è il Paese dove morì il Faraone
 
Bambini
Il fiume contiene esemplari
Voci di donne cantano invitandoci a un remoto sbarco
E stranno dicendo:
"Dimentica la notte
 Vivi con noi nelle foreste d'azzurro"
 
Cibo frugale per anime dimenticate
 
Ti dirò che ...
Nessuna eterna clemenza ci perdonerà
Per aver sprecato l'alba
 
E un mattino ti sei svegliato
E lo strano sole
E aprendo la tua porta...
 
 
                                RADIO TEXAS E IL GRANDE RITMO
                                           (Jim Morrison, 1943-1971)

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Tag: Poesie,PoesieJimMorrison

di zlatan

 


Jim Morrison è una delle figure più leggendarie e importanti della storia del rock. Quello che ha lasciato alla sua morte, dai poemi visionari alla musica allucinata dei Doors, rappresenta qualcosa di più di una semplice eredità artistica: una vita vissuta sempre al limite, in bilico tra mondo reale e immaginario. James Douglas Morrison nacque l'8 dicembre del 1943 a Melbourne, ebbe un'infanzia molto difficile a causa dei continui spostamenti del padre da una base militare all'altra, che preclusero l'instaurarsi di rapporti umani duraturi. Proprio durante gli anni della scuola superiore Jim iniziò a coltivare l'amore per la poesia. Con il diploma di scuola superiore in tasca, Morrison sognava di poter girare l'America, ma i suoi genitori lo iscrissero al St. Petersburg College, in Florida. Prima dell'inizio del secondo semestre però, Jim ritornò in California e annunciò ai genitori l'intenzione di lasciare il college per trasferirsi alla famosa università UCLA di Los Angeles. Nonostante il fermo divieto del severo padre, Jim prese le poche cose che gli servivano per il viaggio e nel gennaio del 1964 si trasferì a Los Angeles, dove si iscrisse al corso di cinematografia.

II primo marzo del 1969 Jim venne arrestato subito dopo un concerto tenuto a Miami, con l'accusa di offesa al pubblico pudore ed esposizione di "parti intime" di fronte ad una platea composta quasi esclusivamente da minorenni. Nel 1970 uscirono il nuovo album Morrison hotel e l'eccellente Absolutely live, quest'ultimo contenente un'immortale versione di Celelbration of the lizard, una delle opere più significative di Jim Morrison; questa particolare versione live però non includeva uno dei versi più leggendarie del Morrison-poeta: "Sono il Re lucertola, posso fare qualsiasi cosa." Il successo non riuscì ad alleggerire la tensione del gruppo, preoccupato per il verdetto della Corte Giudiziaria di Miami. Ad ottobre la sentenza definitiva: altri cinquecento dollari di multa e sei mesi di lavori forzati.

Fu uno shock, ma grazie alla possibilità di ricorrere in appello Jim non scontò mai quei sei mesi, convertiti in cinquemila dollari di cauzione. Nel 1971 Morrison pubblicò il suo primo libro "The Lords and the New Creatures", e si trasferì insieme alla fidanzata Pamela a Parigi, la patria di molti dei suoi autori preferiti. Purtroppo Parigi fu anche l'ultima tappa del suo viaggio terreno: il 3 luglio Jim fu trovato morto nella vasca da bagno del suo albergo. Il primo, ed unico, certificato medico stilato parlava di arresto cardiaco, ma intorno alla morte del leader dei Doors esiste ancora oggi un velo di mistero. Nessuno, infatti, ha potuto riconoscere ufficialmente il cadavere prima che questo venisse sotterrato nel cimitero degli artisti di Pere Lachaise a Parigi, lo stesso dove riposano Chopin, Oscar Wilde, Balzac. Da quel giorno sono stati numerosi i casi" di avvistamenti " di Morrison vivo, soprattutto nella zona intorno a San Francisco. In fondo gli eroi non possono morire.

 

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